Caso Stamina, scienza, democrazia e l’illusione di guaritori alla Vannoni

Oggi è morta Sofia, la bambina malata di leucodistrofia metacromatica che era diventata il simbolo della cura Stamina, riconosciuta a furor di popolo da governo e parlamento, salvo scoprire dopo pochi mesi una truffa che era stata chiaramente denunciata fin dall’inizio dai più autorevoli esponenti della comunità scientifica.

Questo lutto ci ricorda la necessità di preservare il rapporto tra il metodo democratico e il metodo scientifico, tra la volontà popolare e la realtà dei fatti.

In questa campagna elettorale affollata da guaritori alla Vannoni, come Salvini e Di Maio, che promettono cure miracolose, ma impossibili – reddito senza lavoro, più spesa con meno tasse, più occupazione con meno forza lavoro, più bambini con meno immigrati, più crescita con meno Europa – la povera Sofia rappresenta il monito contro le illusioni degli impostori interessati a lucrare sulla disperazione degli elettori, come Vannoni lucrava su quella dei malati e dei loro familiari.

 

Carmelo Palma

Condividi