Forza Europa: l’Assemblea elegge Della Vedova Presidente e Falasca Segretario

La prima assemblea degli iscritti di Forza Europa, soggetto costituente di +Europa con Emma Bonino, ha eletto Benedetto Della Vedova Presidente e Piercamillo Falasca alla carica di Segretario.

L’assemblea, riunitasi a Milano presso l’Hotel dei Cavalieri e composta da circa 300 iscritti, ha inoltre eletto i 25 membri della Direzione Nazionale. Cooodinatore della direzione, in quanto capolista della lista più votata, è Carmelo Palma; infine, su proposta del Presidente, Andrea Mazziotti è stato nominato vicepresidente del movimento.

Dobbiamo lavorare per dare una prospettiva a +Europa – ha detto Della Vedova chiudendo i lavori dell’assemblea – e dobbiamo farlo ora, non a settembre o a ottobre. Perchè non c’è altra possibilità se non raddoppiare i voti ottenuti il 4 marzo, partendo da dove siamo andati meglio, cioè nei centri delle grandi città, e arrivare fino alle periferie e alle province del sud Italia, concentrandoci da subito sull’obiettivo delle Europee del 2019″, ha aggiunto il Presidente di Forza Europa.

“Meno Europa ha vinto le elezioni e noi di +Europa abbiamo l’ambizione di rappresentare l’alternativa a questa nuova maggioranza politica, che è tale sia che Salvini e Di Maio formino un governo sia che non lo formino – ha sottolineato Falasca nel suo intervento dopo l’elezione a Segretario -. Come En Marche in France e Ciudadanos in Spagna, è tempo di costruire anche in Italia il centro politico della società aperta”.

Secondo Palma, “l’identità europeista è l’unica vera identità progressista, l’unica alternativa, culturale e politica, da opporre al dilagare del contagio populista. Non solo in Italia, ma in tutta Europa, i principi della costruzione europea sono l’unico strumento di difesa della società aperta e delle libertà economiche e civili”, ha concluso il coordinatore della Direzione di Forza Europa.

 

Cariche associative:

Presidente: Benedetto Della Vedova

Vicepresidente: Andrea Mazziotti

Segretario: Piercamillo Falasca

Direzione:
Palma Carmelo (Coordinatore della Direzione)
Amadasi Luca
Balduzzi Gianni
Bulckaen Massimo
Chelo Alessandro
Chiarello Andrea
Cottafavi Francesco
Di Florio Nico
Di Paolo Matteo
Ghisalberti Nicola
Giannico Vincenzo
Grossi Valter
Lo Monaco Riccardo
Maglione Felice Luca
Mercanti Francesca
Monti Luca
Pozzo Davide
Rao Valentina
Rianna Valeria
Romano Andreina Serena
Saltarin Francesco
Santoro Antonio
Veneziani Leonardo
Zanetti Anna Maria
Zanola Andrea

 

Mozioni ed emendamenti:

MOZIONE N. 1

Il risultato elettorale della lista +Europa con Emma Bonino alle scorse elezioni politiche del 4 marzo, ancorché insufficiente, ha rappresentato un importante momento di sviluppo nel progetto di costruzione e consolidamento di un soggetto politico europeista, e ha confermato la convinzione dei promotori della necessità che sia presente nella politica italiana un movimento che si batta batta per una società aperta e innovatrice, per la democrazia, lo stato di diritto e la libertà individuale ed economica, un fronte trasversale rispetto alle categorie del passato ma caratterizzato da una forte e nuova identità.

+Europa può e deve diventare il soggetto in cui elettori e sostenitori di questo progetto possano identificarsi ed è fondamentale ,soprattutto dopo il successo elettorale dei movimenti populisti e sovranisti, che si dia immediata continuità all’iniziativa politica, come richiedono migliaia di attivisti e sostenitori di +Europa, che considerano la creazione di un vero e proprio soggetto politico come la naturale conseguenza della campagna elettorale appena conclusa.

Lo statuto di +Europa, al suo articolo 21 prevede che entro il 30 giugno 2018 l’assemblea dei fondatori debba pronunciarsi circa la chiusura o la prosecuzione del progetto politico e che, in questo secondo caso, l’associazione debba aprirsi alle iscrizioni individuali e debba conformarsi a criteri di democrazia interna. E in conformità allo statuto, è stato già avviato il lavoro dei “saggi” incaricati dai soggetti promotori di redigere una proposta di nuovo statuto di +Europa.

Di questo processo sono protagonisti i soggetti promotori – Radicali Italiani, Centro Democratico e Forza Europa – le cui caratteristiche e differenze possono e debbono essere un valore e non un ostacolo all’obiettivo della costruzione di un unico soggetto politico che sappia affrontare le sfide dei prossimi anni.

Tutto ciò premesso, l’assemblea di Forza Europa, riunita a Milano nei giorni 21 e 22 aprile 2018:

considera la trasformazione di +Europa in un movimento politico stabile – ispirato a criteri di democrazia interna, aperto all’iscrizione e alla partecipazione individuale e proiettato alla partecipazione diretta alle elezioni europee del 2019, nonché alle prossime elezioni politiche e regionali – come condizione essenziale per la prosecuzione del progetto stesso di +Europa oltre la scadenza statutaria del 30 giugno 2018;

impegna il presidente di Forza Europa – nella sua qualità di rappresentante dell’associazione nell’assemblea di +Europa – a lavorare nella direzione suindicata, avvalendosi del lavoro finora svolta dal comitato dei saggi nominati dalla stessa assemblea di +Europa;

impegna gli organi eletti di Forza Europa a collaborare con i rappresentanti delle altre associazioni costituenti +Europa per l’organizzazione di iniziative, incontri ed eventi di sensibilizzazione sul territorio italiano ed europeo, al fine di corrispondere il più possibile alla domanda di partecipazione di migliaia di attivisti, simpatizzanti ed elettori di +Europa.

Valuta positivamente la proposta, emersa nel corso del dibattito assembleare, di mobilitazione per una possibile iniziativa di raccolta delle sottoscrizioni per la presentazione di liste elettorali di +Europa per la Camera e il Senato, nel caso dovesse prefigurarsi lo scenario di uno scioglimento anticipato delle Camere;

Impegna gli organi eletti di Forza Europa a promuovere un dialogo e iniziative concrete con partiti, movimenti e associazioni politiche sia italiani, sia di altri paesi europei ispirati ai principi della società aperta, dell’integrazione europea e della democrazia liberale, per costruire, in Italia e in Europa, un fronte di iniziativa politica nuovo, che contrasti le istanze populiste e sovraniste;

Stante il cospicuo consenso raccolto da +Europa tra gli elettori under 30 e l’importanza di promuovere l’integrazione europea tra i più giovani, invita gli organi eletti a lavorare per la presentazione alle prossime elezioni del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, previste per la primavera del 2019, di liste ispirate a una visione europeista e riformatrice.

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EMENDAMENTO 1 ALLA MOZIONE N.1

Aggiungere alla parte dispositiva 

L’assemblea impegna gli organi eletti a proseguire nella promozione di comitati elettorali come base dell’azione politica di Forza Europa, declinata sulle città, tra le associazioni e nei luoghi di formazione del sapere.

In particolare modo, l’assemblea ritiene auspicabile la creazione di associazioni, comitati e liste universitarie di stampo liberale, europeista e riformatore indipendenti dal soggetto politico Forza Europa.

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EMENDAMENTO 2 ALLA MOZIONE N. 1

Aggiungere alla parte dispositiva 

Impegna gli organi eletti a promuovere, in coerenza con quanto previsto dallo stesso statuto di Forza Europa, la nascita di un movimento politico federalista e paneuropeo, coinvolgendo cittadini di ogni paesi membro, nonché altre organizzazioni nazionali e internazionali, in iniziative di democrazia diretta finalizzate alla trasformazione dell’Unione Europea in una vera federazione degli Stati Uniti d’Europa e all’istituzione della cittadinanza europea; impegna ancora l’associazione a rilanciare tra i cittadini e nel dibattito pubblico la proposta di una Costituzione europea ispirata a principi di democrazia e libertà; coerentemente con questi obiettivi l’associazione Forza Europa promuove l’iscrizione e la costituzione di comitati territoriali e tematici nelle principali città europee.

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