La polemica di Salvini contro Boeri e l’incubo totalitario di Orwell

Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro, (George Orwell, 1984).

La polemica di Salvini contro Boeri ricorda l’incubo totalitario raccontato da Orwell.

Se il Partito, cioè il Potere, decide che “due più due fa cinque”, allora dire che due più due fa quattro diventa una forma intollerabile di disobbedienza al Potere. Così appare una intollerabile e scandalosa insubordinazione che il presidente dell’INPS spieghi come siano proprio i numeri a dimostrare l’apporto determinante degli immigrati al bilancio dell’Istituto e l’impossibilità di mantenere la promessa di “abolire la Fornero” senza aumentare in modo insostenibile la spesa previdenziale (visto che la cosiddetta “quota 100” comporterebbe da un giorno all’altro 750.000 nuovi pensionamenti).

Salvini negando che anche sui temi della demografia e della previdenza “due più due fa quattro” non è solo un impostore del teatrino della politica, ma sempre più un personaggio orwelliano, come i suoi patroni Orban e Putin.

Carmelo Palma

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