Più legalità, meno mafia: +EUROPA per la legalizzazione della cannabis

Un’Italia più europea, non abbiamo dubbi, è un paese dove l’uso della cannabis è legalizzato. Questo non vuol dire promuoverlo ma, all’opposto, regolamentarlo.

Perché? Per sottrarre profitti alle mafie e alla criminalità collegata alla produzione e allo spaccio. Per liberare la ricerca scientifica applicata allo sviluppo di nuove terapie per decine di malattie. Per ridurre il sovraffollamento delle carceri (quasi il 30% del totale della popolazione carceraria).


Vogliamo autorizzare l’auto-coltivazione fino a 5 piante, una regolamentazione della produzione e della vendita con regole precise, con chiare indicazioni sul livello di THC e con un efficiente sistema di sanzioni; vogliamo che la cannabis terapeutica sia garantita alle persone che soffrono di determinare patologie, e che vi sia un monitoraggio da parte del Ministero della Salute.


L’evidenza delle realtà internazionali (come la California o il Colorado) dove la cannabis è già legalizzata dimostra che non si è registrato alcun aumento del suo consumo. Semplicemente, ora è più sicuro e più consapevole. È una scelta, come quella politica di seguire questo esempio anche in Italia. Una scelta che è tutta nostra.

Condividi